Mi appassiona da sempre l’organizzazione. Ho una grande attitudine nel rendere efficiente qualcosa che non funziona bene, perché sono convinta che le cose possano migliorare e poi, magari, cambiare. Mi occupo di smart working. Aiuto le persone ad entrare in questa nuova dimensione del lavoro e a trovarsi a loro agio in uno spazio di lavoro differente rispetto a quello a cui sono state abituate e ad sfruttare al meglio il fattore tempo. Un percorso mentale che seguo mettendomi nei panni di chi lo sta intraprendendo, perché credo che l’unico modo per far bene il proprio lavoro sia conoscere perfettamente tutti gli aspetti del proprio interlocutore, dalle emozioni alle speranze, passando per le ambizioni e la voglia di mettersi in gioco.

CONTRIBUTI